Il posto dei santi - Negramaro - Accordi per Ukulele
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Il posto dei santi - Accordi per Ukulele

  • Il posto dei santi

    Negramaro
    2015

    Suonata 2526 volte.
  • Sol

    Lam

    Re

    Sol

    Ho

    Sol

    leccato via il sale dagli occhi

    er saperti più forte degli altri

    ho

    Lam

    nascosto le pieghe del nostro cuscino

    erché tu non possa annoiarti.

    Ho

    Re

    rubato l'odore dei sensi

    i ho sentito con il naso che menti

    ho

    Sol

    tenuto ben stretto tra i denti il respiro

    er non far sapere i tormenti.

    Ho

    Mim

    sentito il rumore del cielo

    iventare ogni giorno più grande

    ho

    Lam

    copiato i frastuoni

    he fanno anche gli alberi

    uando la vita è ingombrante.

    Ho

    Re

    ingoiato il sudore del mare

    ndossando le nuvole grigie

    ho

    Sol

    capito che tutto appartiene

    l resto che manca non solo se esiste.


    Vi

    Mim

    vere

    on è abbastanza se

    non c'è distan

    Lam

    za che

    on ti permetta di desiderare.

    Per

    Re

    dersi

    er poi riprendersi

    non è

    Mim

    dividersi

    siamo

    Re

    sostanza che non può spa

    Do

    rire.


    Ho

    Sol

    strappato le ali dei sogni

    er cadere ogni volta sui tetti

    pre

    Lam

    ferisco restare coi gatti sul mondo

    he tanto comunque ritorni.

    E

    Re

    ti accorgi che quello che senti

    a radice nel posto dei santi

    ma

    Sol

    tradotto nei gesti dell'uomo

    he sbaglia ogni volta si torna perdenti.


    Ho

    Mim

    invitato le nuovi stagioni

    er cambiare la pelle del giorno

    ho

    Lam

    coperto ogni singola parte di pelle

    el corpo con petali e fiori.

    Ho

    Re

    chiamato per nome coi santi

    roppo comodi troppo distanti

    li

    Sol

    ho convinti ad avere paura

    i quelli che giocano a fare i potenti.


    Vi

    Mim

    vere

    on è abbastanza se

    non c'è distan

    Lam

    za che

    on ti permetta di desiderare.

    Re

    Perdersi

    er poi riprendersi

    non è

    Sol

    dividersi

    iamo sostanza che non può sparire.


    Vi

    Mim

    vere

    on è abbastanza se

    non c'è una dan

    Lam

    za che

    on ti convinca di poter volare

    li

    Re

    beri senza rinchiudersi

    e infine ar

    Mim

    rendersi

    a questa

    Re

    stanza che non sa dor

    Do

    mire.

    Re

    Si

    Mim

    Do

    Do

    Mi sono accorto proprio a

    Sol

    desso

    che non ha muri ques

    Si

    t'inverno

    dagli occhi passa solo

    Mim

    vento

    e porta via con se il rim

    Lam

    pianto

    di un cielo che non si è più

    Re

    spento

    illudimi che adesso

    Mim

    posso

    Re

    vi

    Do

    vere

    Re

    Sol

    Do

    viver

    Re

    e.

    Mim

    Re


    Vi

    Do

    vere

    non è ab

    Re

    bastanza se

    non c'è una

    Sol

    danza che

    non ti convin

    Re

    ca di poter volare

    Lam

    liberi senza rin

    Re

    chiudersi

    e infine ar

    Mim

    rendersi

    a questa

    Re

    stanza che non sa dormi

    Do

    re.

    a questa

    Re

    stanza che non sa dormi

    Mim

    re

    in questa

    Re

    stanza che non sa dormi

    Do

    re

    siamo sos

    Re

    tanza che non può spari

    Mim

    re

    non puoi spa

    Do

    rire

    tu non spari

    Sol

    re!

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